Ultrasuoni

IL BENESSERE AD ULTRASUONI

Gli ultrasuoni costituiscono una modalità terapeutica usata in fisioterapia fin dal 1940.

In fisioterapia gli ultrasuoni forniscono un supporto fondamentale nel trattamento di numerosi disturbi:

artrosi anca

artrosi dorsale

artrosi mani

artrosi piedi

brachialgie

causalgie

capsuliti

cicatrici ad evoluzione

cheloide

coccigodinie

contrattura muscolare trapezio

contrattura muscolare quadricipite

contrattura muscolare deltoidea

contrattura muscolare dorsale

contrattura muscolare polpaccio

coxartrosi

discopatie

discopatie acute

dolori legamentosi

epicondilite cronica

epicondilite acuta

ematomi organizzati

gonartrosi

morbo di Bechterew

morbo di Duplay

morbo di Dupuytren

morbo di Lidderhose

nevralgie

nevralgie acute

nevralgie del nervo occipitale

nevralgie intercostali

periartriti con dolore cronico

periartriti con dolore acuto

periartrite scapolo-omerale

rigidità articolari

sciatiche

sciatiche acute

spondilite anchilosante

tendiniti

tendiniti acute

tessuti cicatriziali

tendiniti croniche

tendiniti degenerative

divider

Come funziona la terapia ad ultrasuoni

Gli Ultrasuoni sono applicati con una sonda messa in contatto diretto con la cute del paziente. Per migliorare la trasmissione delle onde e ottimizzarne l’effetto è utilizzato un gel.

Le onde sono generate dalla vibrazione di alcuni cristalli con caratteristiche peculiari contenuti nella testa della sonda (effetto piezoelettrico). Le onde sonore passando attraverso la cute provocano una vibrazione dei tessuti. Questa vibrazione detta anche cavitazione causa un riscaldamento localizzato dei tessuti, anche se dal paziente non sarà avvertita nessuna sensazione di calore. Insomma oltre che un effetto meccanico sarà provocato anche un effetto termico.

ultrasuoni

Gli Ultrasuoni quindi, attraverso tali effetti permettono di rilassare la muscolatura contratta con anche un effetto antalgico e inoltre hanno un effetto trofico e un’azione fibrotica.
Il trattamento a ultrasuoni durerà secondo le dimensioni dell’area da trattare. Durante il trattamento la sonda ecografica è mantenuta in continuo movimento. Se mantenuta quest’accortezza, il paziente non dovrebbe percepire alcun disagio.

Si trattano con ultrasuoni tendiniti, gonfiori articolari non in fase acuta, spasmi muscolari. Controindicazioni all’uso degli ultrasuoni sono neoplasie locali, impianti metallici sotto la zona da trattare, infezione acuta locali, anomalie vascolari, e la gravidanza. È inoltre controindicato applicare ultrasuoni direttamente sulle regioni epifisarie attive (cartilagini di accrescimento) nei bambini, sul midollo spinale nella zona di laminectomia, sugli occhi, sul cranio, o sui testicoli.