Osteopatia Pediatrica

OSTEOPATIA PEDIATRICA

Cosa è l’Osteopatia Pediatrica?

L’osteopatia per neonati e bambini prevede dei trattamenti delicati e per nulla traumatici, adatti ai disturbi caratteristici dell’età evolutiva. Grazie al suo approccio ”dolce” e alla completa assenza di controindicazioni, l’osteopatia è indicata per tutte le fasce di età dai neonati agli anziani.
Il compito dell’Osteopata è quello di favorire il meccanismo intrinseco del corpo di auto guarigione, in modo tale da alleviare il trauma che può essere avvenuto nella vita intrauterina, durante la nascita o nei primi mesi e anni di vita.
La possibilità di curare sin dalla primissima infanzia eventuali malformazioni, scompensi della struttura

ossea e disfunzioni dell’apparato membranoso e legamentoso può evitare dolorosi e lunghi percorsi di cura una volta adulti.
Sin dalla vita intrauterina il neonato può aver subito dei “danni” che hanno provocato delle disfunzioni; il parto poi è il primo grande trauma che ogni essere umano affronta e le sue dinamiche possono lasciare tensioni che il bambino non riesce a risolvere spontaneamente.
Un parto lungo e difficile che ha richiesto l’utilizzo di farmaci, strumenti o specifiche manovre ostetriche, o ancora il cordone ombelicale troppo corto o intorno al collo, potrebbero segnare in modo importante i tessuti così delicati di un neonato.
E’ fondamentale sapere che i tessuti posseggono una loro memoria e tutto rimane impresso.
In tutti i tipi di parto se l’adattamento fisiologico del cranio non avviene l’osteopata interviene per riequilibrarlo e per permettere una migliore fisiologia, eliminando le disfunzioni ed evitando che queste si possano strutturare e manifestare in futuro. Proprio per questo motivo l’Osteopatia Pediatrica è il caso più reale di medicina preventiva.
Come dice la Dr. Nicette Sergueff, osteopata di fama mondiale che si dedica da anni all’osteopatia pediatrica, “Se la pianta piccola cresce storta, l’albero non sarà mai dritto”.
L’approccio osteopatico verso i neonati è particolarmente indicato ed efficace ed è possibile portare il neonato dall’osteopata già dai primi giorni subito dopo il parto.
Le reazioni al trattamento sono variabili: spesso il neonato o il bambino in seguito al trattamento sono molto rilassati e dormono bene, altri hanno un esplosione di energia generalmente seguita da un buon riposo notturno.
Generalmente pochi trattamenti sono efficaci anche se questo varia molto in base al problema e all’età del bambino.

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Le sintomatologie e/o patologie che riguardano il neonato trattate dall’osteopata sono numerose, tra le più frequenti:

Plagiocefalie ( asimmetrie del cranio e della faccia )
Torcicollo miogeno
Lesioni del plesso brachiale
Reflusso gastrico
Coliche addominali
Stipsi
Sonno disturbato
Iperattività/ irrequietezza
Difficoltà di suzione
Piede torto,piedi piatti o cavi
Ginocchia valghe o vare

Ritardi dello sviluppo psico-motorio
Problemi oculari sia di deficit di visus che di strabismo
Ritardi nel gattonare o camminare
Ricorrenti infezioni urinarie
Problemi della sfera ORL (oto-rino-laringo-iatria come otiti e mal di gola ricorrenti)
Problemi di mal-occlusione
Nelle scoliosi, cifosi o lordosi non fisiologiche
Problemi respiratori con o senza manifestazioni asmatiche.

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Le alterazioni a carico della colonna e del sacro che si possono riscontrare sin dai primi giorni di vita (es. un parto traumatico) possono dare luogo a manifestazioni posturali che si evidenzieranno durante la crescita come scoliosi, dismetrie e dimorfismi degli arti inferiori (ginocchia vare, valghe, alterazioni dell’arco plantare).
Nelle plagiocefalie gli interventi osteopatici eseguiti con una certa tempestività hanno una altissima percentuale di completo successo prevenendo l’evoluzione di diverse disfunzioni che sfociano in problematiche visive e occlusali, terminando in scoliosi funzionali e strutturate. Partiamo dal presupposto che dalla forma del cranio dipende la forma della schiena.

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La presenza di disturbi del sonno, suzione difficoltosa, rigurgiti, difficoltà a deglutire, agitazione e irritabilità, coliche, possono essere legate ad una tensione o compressione delle suture o dei tessuti membranosi intracranici che tendono a creare un’irritazione di strutture nervose alla base del cranio in particolar modo il nervo vago. Allergie, asma, faringiti, riniti, sinusiti, otiti, adenoiditi, difficoltà respiratoria possono essere legate ad un’alterazione del movimento delle ossa del cranio o di una scorretta mobilità del diaframma toracico.
Durante il parto la compressione del nervo accessorio spinale, nel suo passaggio attraverso il forame giugulare, può essere una delle tante cause che determinano il torcicollo miogeno.
L’Osteopata tramite semplici manipolazioni può aiutare a diminuirne la tensione.
La presenza di emicranie, cefalee, strabismo, cattive occlusioni possono essere legate a lesioni o tensioni delle membrane intracraniche o cranio-sacrali.