Le Scoliosi

Cosa sono?

Le scoliosi sono curvature patologiche irreversibili della colonna vertebrale nel piano frontale (in senso latero-laterale) a cui si associa la rotazione dei corpi vertebrali.

La deviazione dell’asse della colonna può essere paragonabile ad una C se esiste una sola curva oppure ad una S se le curve sono due.
Le scoliosi che di cui ci occupiamo in questa sede vengono chiamate idiopatiche e proprie dell’età evolutiva; ricordiamo però che a volte le scoliosi sono conseguenza anche di altre patologie, soprattutto neurologiche.
Una colonna normale possiede un regolare allineamento delle vertebre sul piano frontale.
Una colonna scoliotica vede un’inclinazione laterale delle vertebre associata alla rotazione dei corpi vertebrali.

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Come si riconosce la scoliosi?

Spesso i genitori non sono i primi ad accorgersi che i propri figli hanno deviazioni patologiche del rachide. Capita infatti che durante una visita pediatrica o di idoneità sportiva siano osservate caratteristiche meritevoli di attenzioni ma a volte sono gli stessi insegnanti di ginnastica o gli allenatori che si accorgono delle deviazioni non più mascherate dai vestiti.

Quali sono dunque le caratteristiche che dobbiamo valutare in una scoliosi?

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Gibbo

La misurazione del gibbo è la misurazione clinica della rotazione vertebrale. Dopo aver invitato il paziente a compiere una flessione anteriore del busto, mantenendo il capo chino, le braccia rilassate e le mani unite con le dita intrecciate (“Forward Bending Test” o test di Adams) si evidenziano i gibbi, che sono misurati nel punto in cui il dislivello tra i due emilati è maggiore.  Si pone una livella con lo zero sull’apofisi spinosa della vertebra apicale della curva e si misura l’altezza del dislivello tra concavità e convessità della curva, a una distanza uguale a quella tra la spinosa e l’apice del gibbo.

scoliosi-fisiogroup-gibbo

Un gibbo di 10 mm in sede toracica o di 5 mm in zona lombare può indicare la necessità du un esame radiografico..
In caso di dubbio, è opportuno misurare il gibbo da seduti per eliminare l’influenza di una eventuale dismetria degli arti inferiori.
Nel caso di curve doppie possono essere presenti due gibbi che vanno quindi singolarmente rilevati e descritti.

Rigidità del rachide

Esame dell’eventuale strapiombo laterale: spostamento laterale a destra o sinistra del filo a piombo calato dalla apofisi spinosa di c7 fino alla linea interglutea.

Valutazione radiografica della scoliosi: Metodo di Cobb Si identifica una linea parallela alla limitante superiore della vertebra limite superiore (la più obliqua rispetto al piano orizzontale) ed una parallela alla limitante inferiore della vertebra limite inferiore; poi si traccia le perpendicolari alla linea superiore ed alla linea inferiore; il loro punto d’incontro delimita un angolo chiamato appunto angolo di Cobb

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L’evoluzione delle scoliosi

Maggiore è l’entità della curva e la rotazione al momento della diagnosi maggiore è il rischio di progressione della stessa

In generale le curve corte, che comprendono un numero di vertebre ridotto, sono tra le più evolutive

Le scoliosi a doppia curva di entità paragonabili sono tra le più evolutive

Le lombari singole presentano una probabilità di aggravamento minore

La lassità legamentosa è un importante fattore di rischio di progressione

Nel periodo dell'accrescimento, le curve dorsali sono le più instabili e le curve lombari le più stabili; in età adulta, al contrario, le curve dorsali sono le più stabili e le curve lombari le più instabili

L'evolutività è variabile fino a 20° Cobb annui, ed è di massima entità durante il periodo dell'accrescimento (11-15 anni nelle ragazze e 13-17 anni nei ragazzi). Nella metà dei casi prepuberali, tra i 9 e gli 11 anni, esiste un periodo di stabilità.

Ogni scoliosi che peggiora più di un grado al mese o più di 10 gradi all’anno è una scoliosi maligna

Pre-menarca, Risser 0, curva ~ 20°

Risser

Normalmente l'ossificazione inizia dalla spina iliaca anteriore superiore verso la spina iliaca posteriore superiore; al termine della crescita si ha una fusione completa con l'ala iliaca.

Si sviluppa generalmente in sincronia con l’ossificazione delle cartilagini epifisarie delle vertebre nell’arco di tempo di 26 mesi circa, iniziando (Risser 1) intorno ai 13 anni e terminando completamente (Risser 5) intorno ai 15 anni.

Generalmente l'ossificazione delle creste iliache avviene 18/24 mesi dopo la comparsa del menarca.

risser (1)

Contattaci subito 06/58205750 o invia una mail a info@fisiogrouproma.it per prenotare una visita Ortopedica per la scoliosi.

– Dott. Nicola Eugenio Arena –

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